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Extragiudiziale Presuppone l'intervento diretto della nostra Rete esattiva, al fine di rendere il debitore consapevole delle proprie responsabilità e, quindi, del proprio obbligo nei confronti dell’Assistito creditore. Si tratta della fase comune a tutti gli incagli decentrati, in cui A.L.F.A. Italia, interagendo con i responsabili dell’Assistito, Li libera dalla condizione ambigua di fornitore/creditore e dalle consuete relazioni che s'instaurano e che rappresentano un oggettivo ostacolo per giungere ad una conclusione ragionevole ed amichevole del contenzioso. L’Assistito trasmette ad A.L.F.A. Italia l’apposito modulo di “Denuncia del caso insorto”, materialmente, a mezzo modulo cartaceo, oppure telematicamente, a mezzo connessione ai siti www.alfaitalia.com www.alfaitalia.eu, con appropriati e personalizzati ID e Password forniti da A.L.F.A. Italia. A.L.F.A. Italia provvede alla “Notifica” al debitore di avviso di messa in mora, a mezzo lettera raccomandata, con relativa quantificazione del credito capitale reclamato, degli interessi moratori ex art. 5 D.L.vo 231/02 e delle spese di recupero ex art. 6 D.L.vo 231/02. A.L.F.A. Italia esperisce “Visita diretta”, a mezzo personale abilitato e qualificato, presso il domicilio del debitore. A.L.F.A. Italia redige idonea “Relazione d’attività di recupero”, anche in caso d’esito negativo della visita diretta esperita. Giudiziale In caso d’esito negativo della trattazione extragiudiziale e qualora ricorrano i presupposti economici e procedurali, A.L.F.A. Italia attiva i professionisti in loco al fine d’esperire le procedure legali per costringere il debitore a far fronte ai propri impegni. Dal ricorso per ingiunzione di pagamento alla richiesta d’ammissione al passivo fallimentare. Difficilmente, tuttavia, si giunge all'ultima fase poiché si rende evidente al debitore il suo personale interesse a non gravare d'ulteriori costi la sua già precaria situazione. Aziendale All'insorgenza dell’incaglio, ancor prima di intervenire direttamente, A.L.F.A. Italia offre al personale dell’Assistito l’esperienza necessaria a: - eseguire il primo sollecito scritto o telefonico - sollecitare il venditore/agente nella sua azione di recupero - creare una statistica aggiornata delle insolvenze. In caso d’esito negativo della trattazione extragiudiziale oppure della trattazione giudiziale – qualora eseguita –, A.L.F.A. Italia redige la “Certificazione d’Inesigibilità del Credito”, in applicazione delle disposizioni di cui alle norme del Codice Civile e degli articoli 101 e 106 D.P.R. 22.12.1986 n. 917, al fine di permettere all’Assistito di dedurre fiscalmente il credito incagliato, con evidente beneficio tributario e risparmio d'inutili costi legali. A.L.F.A. Italia provvede al “Controllo, gestione ed esazione” di tutti i crediti decentrati, curando, in particolare, quelli il cui pagamento avvenga a mezzo dilazioni, così permettendo all’Assistito di dialogare in qualsiasi momento con i responsabili del servizio, che sono in grado di fornire immediatamente risposte esaurienti ad ogni quesito posto. A.L.F.A. Italia elabora la “Relazione sullo stato delle pratiche” ed i relativi calcoli statistici, con cadenza temporale concordata con l’Assistito, per una rapida consultazione dell'esposizione creditoria che quest’ultimo vanta nei confronti della propria clientela. A.L.F.A. Italia espleterà il servizio presso la sede dell’Assistito per la raccolta delle denunce dei casi insorti, dei documenti e delle sottoscrizioni di eventuali accordi transattivi oppure degli atti giudiziari, con ovvio risparmio di tempo. Schema riassuntivo |
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